Settantuno i comuni italiani che hanno approvato, entro la fine del 2009, la zonizzazione acustica del territorio (due in più del 2008, Ferrara e Massa). Complessivamente rappresentano il 61,2% dei comuni capoluogo di provincia. Ma il Paese anche in questo caso non è omogeneo e al Nord si registrerebbe una maggiore percentuale di città più attente all'inquinamento acustico. In testa la provincia di Como, con quote del 90,9% dei comuni con zonizzazione acustica, contro una media del 68,2% dei capoluoghi di provincia nel Nord-ovest, e del 68,0% di quelli del Nord-est. Stessi valori al Centro, che scendono al 42,3% al Sud e al 38,1% nelle Isole.
Questo però non sembra porre rimedio alll'inquinamento acustico italiano che, nel 38,5% dei controlli, secondo quanto rilevato dall'indagine Istat relativa agli indicatori ambientali urbani 2009, risulta superare i limiti previsti dalla normativa, valore che sale al 41,6% nel caso delle campagne effettuate a seguito di richiesta da parte dei cittadini.
Comuni "virtuosi"
Friuli Venezia Giulia, Abruzzo e Molise, sono le regioni nella quali, al 31/12/2009, nessun capoluogo di provincia ha ancora approvato la classificazione. Gli unici comuni che hanno approvato oltre alla zonizzazione acustica gli altri due strumenti previsti dalla normativa (relazione biennale e piani di risanamento acustici) sono: Ancona, Benevento, Firenze, Lanusei, Livorno, Lucca, Modena, Padova, Pisa e Pistoia. A questi comuni vanno aggiunti Aosta e Nuoro, che hanno approvato sia la zonizzazione che i piani di risanamento, non avendo l'obbligo di predisporre la relazione biennale.
Monitoraggio
Mentre rimane stabile rispetto ai due anni precedenti il numero di capoluoghi (10) dotati di centraline fisse per il monitoraggio acustico, nel 2009 aumenta la quota di comuni (10 ogni 100 mila abitanti) dove si effettuano campagne di monitoraggio dell’inquinamento acustico, laddove per campagne di monitoraggio si intendono anche i rilevamenti effettuati dalle Arpa (Agenzie per la protezione dell’ambiente) su richiesta dei comuni, molto spesso sollecitati a loro volta dai cittadini. Rispetto al 2008 sono state effettuate mediamente 2,1 campagne in più per 100 mila abitanti.
I comuni che hanno effettuato il maggior numero di campagne per 100 mila abitanti residenti sono: Frosinone (84,9 campagne per 100 mila abitanti), Campobasso (78,3), Pescara (65,0) e Genova (63,9). Le sorgenti controllate sono soprattutto locali pubblici e commerciali nelle zone centrali nel caso di Frosinone, stabilimenti balneari prima e durante la stagione estiva nel caso di Pescara; riguardano, invece, diverse sorgenti su tutto il territorio comunale i controlli effettuati a Genova e Campobasso. Per quest'ultimo finalizzati alla caratterizzazione delle diverse aree per la predisposizione della zonizzazione acustica.
Superamento dei limiti
In tutti i controlli effettuati nel 2009 è risultato almeno un superamento dei limiti nei comuni di Ascoli Piceno, Cagliari, Firenze, Foggia, Messina, Napoli, Novara, Nuoro, Pavia, Pisa, Pordenone, Prato e Rieti. Di contro nessun controllo ha evidenziato superamento dei limiti imposti dalla normativa nei comuni di Ancona, Andria, Bologna, Campobasso, Catanzaro, Ferrara, Isernia, L'Aquila, Lodi, Monza, Palermo, Perugia, Pistoia, Rovigo e Treviso.







































