
"Ingiustamente riduttiva" e "scorrettamente motivata", così Achelle Colombo Clerici presidente di Assoedilizia definisce la risoluzione 304 del 1° agosto 2008, nell'ambito dell'applicazione della detrazione del 55 %. La risoluzione è in contrasto con le finalità della Finanziaria 2007 volte a migliorare il patrimonio edilizio, e ottenere consistenti risparmi energetici, con vantaggi per la collettività, per l'ambiente e per la qualità abitativa.
La risoluzione
La risoluzione esclude in generale dai benefici fiscali le immobiliari di gestione affitti, affermando che l’ “agevolazione non può riguardare gli interventi realizzati su beni oggetto dell’attività esercitata”. Le societa' di gestione immobiliare, per parte loro, risultano pesantemente penalizzate da questo orientamento e molte di esse, secondo la denuncia di Assoedilizia, hanno gia' sospeso rilevanti progetti di riqualificazione energetica dei propri immobili. Difficile pensare che gli interventi possano essere portati avanti dagli inquilini, ossia i diretti utilizzatori, che non sono normalmente in grado di effettuare interventi significativi; a parte qualche sostituzione di serramenti.
La risoluzione 304 fa seguito alla risoluzione 303 che esclude correttamente dal beneficio i beni merce immobili destinati alla vendita.








































